News ed Eventi

Traduci

Google Translator

Il Suino Nero Abruzzese

Il Territorio della Ventricina

Accademia della Ventricina

"La Ventricina dell' Accademia Campione d' Italia Bissa il titolo del 2009"

Scritto il 2 Marzo 2017

 



È Abruzzese... è la Ventricina di Scerni il miglior salame d’Italia. A decretarlo la giuria di esperti dell’undicesimo Campionato Italiano del Salame, organizzato dall’Accademia delle 5T (Territorio, Tradizione, Tipicità, Trasparenza, Tracciabilità).

Viene dalla nostra terra il miglior salame d’Italia. A decretare il podio più alto tra molti, agguerriti sfidanti-produttori, è stata la giuria di esperti  del Campionato Italiano del Salame, organizzato dall’Accademia delle 5T (Territorio, Tradizione, Tipicità, Trasparenza, Tracciabilità) con il patrocinio del MIPAAF (MINISTERO PER LE POLITICHE AGRICOLE). Una sfida golosa, tecnica e antropologica  che ha visto confrontarsi i prodotti provenienti da 10 regioni. L’undicesima edizione della manifestazione si è svolta nella location incantevole di Minori, perla della Costiera Amalfitana. Dopo attente degustazioni, a  salire sul podio, con 259 punti, è stata la ventricina del Vastese de “Le Fattorie del Tratturo” di Scerni, in provincia di Chieti. Il pregiato insaccato, già in passato premiato come il salame più buono e naturale d’Italia, è stato insignito perchè”profondamente radicato nel suo territorio di origine e realizzato con l’utilizzo delle parti più nobili del maiale”. Non è un caso, del resto, che gli abruzzesi considerino la ventricina del Vastese un “l' ORO D'Abruzzo" . I soli ingredienti che vengono aggiunti alla carne, tagliata a punta di coltello, sono il peperone trito dolce o piccante, il finocchietto e il sale, usato per la conservazione dell’insaccato. L’azienda di Scerni si è aggiudicata anche il premio “Accademia del Peperoncino”, per il miglior salame piccante, assegnato sempre alla ventricina del Vastese, ed il riconoscimento per il “Miglior salame di quinto quarto”, conferito alla Salamella di Fegato al Vin cotto. “Felicissimo di portare l’Abruzzo ad una ribalta di una cronaca positiva, di speranza e di rinascita – ha commentato il proprietario, Luigi Di Lello – Felicissimo di avervi contribuito con ciò che facciamo da tante generazioni ogni volta con rinnovata passione”.Un tripudio di sapori, profumi e genuinità dunque in questo concorso giunta al traguardo dell’undicesima edizione: un riconoscimento ad una terra, la nostra, che davvero ora più che mai ha bisogno di tornare a credere e scommettere su quanto di ” buono” abbia da offrire all’Italia intera.